sabato 31 maggio 2014

Orientation!


So che è già passata una settimana ma ditelo ai prof che fanno un compito e due/tre interrogazioni a al giorno .-. Il 24-25 maggio sono stata a Verona all'orientation WEP. Inizio col dire che sono stati due giorni stupendi, davvero, e mi sono sentita parte di qualcosa di enorme e più grande di me e ho capito che dovrò crescere tanto per poter esserne all'altezza. Mi sono sentita a mio agio però, al mio posto, per la prima volta non ho avuto quella fastidiosa vocina che mi sussurrava nell'orecchio che c'era qualcosa che poteva andare storto, sono rimasta molto sorpresa dalla naturalezza con cui riuscivo a parlare con tutti: di punto in bianco ci si ritrovava a parlare con degli sconosciuti come se, invece, ci conoscessimo da anni.
Naturalmente ho trovato utilissimo anche quello che ci hanno detto le tipe della WEP ma penso che la parte più importante dell'orientation non siano le informazioni che si ricevono sull'esperienza che stiamo per fare ma il confronto con gli altri ragazzi: le paure, i desideri...fanno capire che non siamo soli e mai lo saremo.
Le attività sono state tantissime ed interessantissime; per questioni numeriche (c'erano circa 200 ragazzi), eravamo divisi in gruppi: Buffalos, Eagles e Grizzlies per gli USA (forza Grizzlies!), Kangaroos per l'Australia, Foxes per Inghilterra e Irlanda, Wolfs per le altre destinazioni Europee, Waves per la Nuova Zelanda e non ricordo come si chiamavano quelli del Canada, chiedo perdono :( Io ero nei Grizzlies insieme a Chiara, Sabrina (con cui ero pure in aereo), Tamara e Serena che già "conoscevo" dai gruppi facebook e whatsapp: delle ragazze dolcissime, mi mancano tantissimo <3
Prima cosa "Ice breaker": dovevamo lanciarci un gomitolo di lana, chi lo prendeva ne teneva in capo in mano, si presentava e diceva perchè aveva scelto questa esperienza e poi lanciava il gomitolo a qualcun'altro, alla fine avevamo creato una rete alla quale tutti eravamo collegati e poi ciascuno di noi ha staccato un pezzo di filo per legarselo al polso (sotto metterò la foto del mio). A seguire la famosa "letter to myself" in cui scriviamo come ci sentiamo adesso e che riceveremo a metà esperienza.
Tutto il pomeriggio è stato occupato da varie sessioni informative sulla scuola, sulle diversità culturali, i problemi dei teenager e come utilizzare al meglio i social network quando saremo lì. Alla sera: Talent Show! Essendoci una sola iscritta (ragazza coraggiosa), dai piani alti (le tipe della WEP) hanno deciso di farci partecipare tutti, divisi nei vari gruppi (i Grizzlies sono arrivati secondi per un punto yeee!).
La domenica sveglia presto, colazione e poi altre sessioni come info pratiche, partener e comportamento eccetera eccetera (non è che non sono stata attenta, è che ho un'avversione contro nomi e titoli). Ultima cosa: foto di gruppo con la maglia della Wep (la trovate giù) e poi tutti sulla navetta chi per l'aeroporto (come me) e chi per la stazione.
Ah quasi dimenticavo, alla facciazza di quelli che erano alle altre due orientation a Firenze e che mandavano foto a noi poveri a casa in attesa di andare a Verona, il cibo era buono, caldo e avevamo pure il dolce, il centro pulito e i bagni privati e non comuni come alla loro orientation. Se qualcuno di questi mi sta leggendo mi sembra abbastanza palese che lo stia facendo per farvi "rodere il culo"  per essere fini, e, no, non la smetterò MAI! MWUAHAHAHAHAHAHAHHAAHAH *risata malefica*
Dopo la mia piccola vendetta vado e vi lascio le foto. Baaaciiiii
P.S. niente famiglia ed Agosto si fa sempre più vicino (non so se piangere o gioire)
In ordine: io (maglietta nera dell'hard rock) Kathy e Sabrina


Chiara (la riccia) e Arianna (la bionda, ma vaaa?) nella Hall del centro Carraro e dietro si vedono le tipe della WEP tra cui Isabella Cagna appoggiata al bancone con i pantaloni neri

Le cartelline con i fogli e la penna della WEP per prendere appunti

I "badge" con nome, programma e gruppo


Io e Sabrina (ho una faccia orrenda ma sorvoliamo)

La nostra cena, il dolce non si vede ma giuro che c'era
Le manine per applaudire al talent show (il casino che abbiamo fatto con quelle cose lol)

Selfie del talent show fatta da Tristan (quello riccio) e un tipo di cui non so il nome


Foto del talent show presa dalla pagina facebook della WEP

Il programma dei grizzlies e la penna della WEP

Foto di gruppo! ;)

mercoledì 21 maggio 2014

Gente che va, gente che torna

Ormai siamo agli sgoccioli di quest'anno scolastico, -11 alla fine della scuola qui in Italia e nessuna materia sotto (pollice in su per me), per alcuni degli exchange 2013/2014 invece la scuola è già finita e hanno già rimesso piede in patria. Leggere post di gente che non vuole tornare, che ha paura di nono riuscire a riadattarsi alla vecchia vita e che vuole rivedere gli affetti di qua ma senza lasciare quelli di là mi fa venire troppa malinconia perché penso che fra un'anno molto probabilmente starò nella loro stessa situazione e ho paura di essere troppo debole per uscirne.
Intanto no family. Ovviamente "continuano ad arrivare come il pane" (cit. Stefano, non so se c'è il suo blog tra quelli a lato ma sono dall'iPhone e non so mettere il link da qui, appena mi collego dal computer se non c'è lo aggiungo tra quelli a lato e lo potrete vedere da lì), quando mi sono iscritta speravo di ricevere la famiglia più o meno in questo periodo, invece qua mi sembra di essere stata troppo ottimista. Più arrivano famiglie a ragazzi in Inghilterra, più penso che andando in Inghilterra mi sarei resa la vita più facile e di aver totalmente sbagliato destinazione. Ormai è fatta, posso solo piangerci su ma si sa, è inutile piangere sul latte versato, perciò, prendiamola con filosofia e cerchiamo di rendere l'anno venturo (si può dire in questo caso?) il migliore della mia vita. 
Passando ad argomenti molto ma molto più allegri: -3 ALL'ORIENTATIOOOOON! Abbiamo anche fatto un gruppo whatsapp con tutti i ragazzi che prendono l'aereo da Palermo, così ci troviamo all'aereoporto e viaggiamo insieme (altro pollice in su, prego).
Dopo questo post, a mio avviso, abbastanza inutile, vi saluto, riscriverò dopo l'orientation per raccontarvi come è andata. Zaooooooo

venerdì 2 maggio 2014

Ready, steady, go! Verona we're coming

Comincio scusandomi per la lunga assenza e promettendo che quando sarò negli USA aggiornerò più spesso perché,a differenza di adesso, avrò molte più cose da dire una volta arrivata (si spera). 
Aggiornamento della situazione generale:
  • La PAX(la mia associazione partner) per ora sta dando almeno una famiglia al giorno solo tra i "weppini", ovviamente io keine, nada, nothing, rien e non conosco altre lingue se no avrei continuato.
  • Sono arrivate le informazioni per l'orientation del 24/25 Maggio (spiegherò tutto più avanti nel post)
  • Ho deciso di aggiungere al mio bracciale con i ciondoli (quello Pandora, non so se qualche casuale lettore ha presente)un ciondolo a forma di valigia per simboleggiare l'anno negli USA
Di questi tre punti l'unico che merita un'approfondimento è il secondo ma dettagli. Quindi, orientation 24/25 Maggio a Verona, l'email è arrivata due giorni fa ma non ho avuto tempo per scrivere il post prima. Dalla Sicilia non è che ci fosse molta scelta di mezzi: un'aereo da Catania e uno da Palermo, fine. Abitando io più o meno a metà strada tra le due farò andata Palermo-Verona e ritorno Verona-Catania, uno per uno non fa male a nessuno (in realtà perché il ritorno a Catania è previsto alle 20.30 e quello a Palermo alle 22, quindi). Noi weppini siciliani arriveremo quindi a Verona in due gruppi e dall'aeroporto prenderemo la navetta per la stazione di Verona dove incontreremo gli altri weppini (tra cui alcuni del gruppo di whatsapp <3) e penso qualcuna delle varie Mara, Paola, Valeria, Isabella Cagna (scusate ma il suo cognome lo dovevo scrivere per forza lol)e da lì tutti in pullman per sto Centro Carraro (centro convegni e albergo) che dalle foto non sembra male (in fondo ve ne lascio una) e due giorni di orientation che sono impaziente di vivere. Sono curiosissima di vedere quel che ci faranno fare e conoscere certe meravigliose persone come chi quando mi rattristo per il mio stato di orfana mi dice "vado a dirlo io agli Americani quanto sei simpatica" dico, la dolcezza :') 
Adesso vi saluto e vi lascio le foto, ciao bbbbelli! 


L'entrata del Centro 
Il giardino 
Le stanze 

 Non  sembra male dai :)


venerdì 28 marzo 2014

Paure, pensieri random e nessuna host family all'orizzonte

Come avrete intuito dal titolo, sono ancora orfana. Stanno diventando sempre di più le persone che scrivono sul gruppo degli exchange wep su facebook post come "HOST FAMILY!" e io sono qua, orfanella, sola soletta: mi sa che la famiglia me la cercherò bussando alle porte. 
Sempre sul gruppo degli exchange (su whatsapp questa volta però) una ragazza ha scritto che avrebbe voluto mollare tutto e partire ora, stavo per risponderle che anche io mi sento così quando mi sono improvvisamente resa conto che questi sentimenti sono causati da quella pressante presenza chiamata scuola (sempre lei è il problema). Vengo e mi spiego: sono convintissima che quando inizierà l'estate non vorrò più partire, perchè d'estate mi diverto, vivo i momenti più belli della mia vita e vedo solo tutto ciò di bello che ho e quindi so che non lo vorrei lasciare ne' ora e ne' mai (scusate se la frase è un po' sgrammmaticata, non riesco ad esprimermi meglio). Dopo aver espresso le mie paure ascoltata/letta dagli altri weppini (menomale che ci sono loro <3) la cara carissima Arianna ha detto di aver paura che la sua timidezza la possa ostacolare, terrore che assale anche me dal momento che io sono una persona timidissima, e quando dico timidissima intendo che non riesco nemmeno a dire "ciao" a chi non conosco bene che già sono diventata rosso passata di pomodoro e balbetto. Quindi in conclusione le ansie del giorno sono: host family (quella tutti i santi giorni), nostalgia delle cose positive della mia vita qui in italia, sentirmi sola a causa della mia eccessiva timidezza. (riflessione del momento: la paura si contagia più in fretta della peste bubbonica)
Bene, dopo aver "sputacchiato" paure qua e là parliamo del pensiero random di stanotte (ecco cosa faccio al posto di dormire): c'è una ragazza del mio stesso paese che partirà per l'anno negli USA con interstudio viaggi e voi direte "e allora?", ebbene, questa ragazza non mi sta particolarmente simpatica e me la ritrovo OVUNQUE, prima all'asilo, poi alle elementari, a danza, a pallavolo, cambio scuola di danza e mi ritrovo lei, al corso di cresima, a zumba, suo padre è pure il mio professore e in più anche lei è ancora orfana, volete vedere che in 49 stati capitiamo giusto nello stesso stato, stessa città, stessa scuola? Sarebbe il colmo! 
Bene, dopo questa, vado a sotterrarmi, vi ho voluto bene miei cari lettori!
Crì

venerdì 7 marzo 2014

Un sogno (non troppo) a stelle e strisce

Vi avevo promesso che avrei dedicato un post sulla scelta del paese ed eccomi qui! 
Come avrete intuito dal titolo, non sono una di quelle persone che hanno sempre avuto il chiodo fisso "Stati Uniti, Stati Uniti, Stati Uniti", in realtà faccio parte di quel gruppo di persone (che sembra essere un tantino più ristretto)con in testa "Australia, canguri, koala, tanti animali strani, colori bellissimi, conoscere gli aborigeni e chi più ne ha più ne metta". Ebbene si, miei cari, è una mancata exchange student in Australia a parlarvi. Il motivo di quel "mancata" è semplicissimo: so che non potrei accontentarmi di soli sei mesi in Australia e so anche che non è possibile fare l'anno lì, quindi ho dovuto rinunciare a tempo determinato alla terra dei miei sogni. 
Ho scartato subito i paesi in cui non si parla l'inglese perché so che sarebbe l'unica lingua con cui mi troverei più a mio agio e il mio desiderio maggiore non è imparare una nuova lingua ma essere catapultata in un mondo che non è il mio, in cui me la devo cavare da sola ed essere costretta a crescere. Non ricordo il motivo per cui ho scartato il Canada, anche se penso fosse o per il prezzo elevato, o per il freddo o per entrambi. 
Alla fine di un lungo periodo di meditazione ho optato per gli USA, scartando, così, il Regno Unito, pur non essendone del tutto convinta e, se devo essere sincera, non lo sono ancora. 
Per me il Regno Unito ha un fascino particolare che gli US non hanno, d'altro canto però, è praticamente dietro l'angolo, a differenza dell'America, e di conseguenza ha una cultura più simile alla mia. Inoltre, io sono una persona, si può dire, abbastanza "perfettina", fissata con i dettagli, cosa che non penso si possa dire degli americani, o per lo meno non di tutti, e quindi ho pensato che dovermi adattare a persone con un modo di pensare totalmente diverso dal mio potesse farmi bene e aiutarmi a migliorare il mio carattere. Anche perché,gli americani non sono delle cime a livello di intelligenza e di cultura per quanto ne so, mentre io sono un'assetata di cultura e di informazioni. A sentire il parere di mia madre sarò costretta ad adattarmi e, dopo le prime crisi di nervi, a cominciare a rassegnarmi al fatto che non posso pretendere che non mi vengano poste domande assolutamente idiote (e non sto esagerando, la cugina americana di una mia amica in visita qui dai parenti se ne andava in giro a parlare spagnolo convintissima che tutti la capissero perché "che lingua parlate, allora, se non lo spagnolo?") e addirittura a pensare che i miei concittadini siano persone molto intelligenti e con cui si può fare un discorso sensato (vedi frasi, dette con tono serissimo e di chi sta facendo un'intervento geniale, del tipo "ma secondo me per gli abitanti di un'altro pianeta siamo noi gli alieni, non loro"). Quest'ultima la vedo un po' dura, ma voglio affrontare quest'anno nella maniera più positivista (?) possibile, aspettiamo e vediamo i risultati e come diceva la mia prof dell'anno scorso che ora è in maternità (<3) "il tempo è galantuomo, prima o poi ripaga sempre".
Ora vado che, come al solito, sto rischiando di diventare logorroica, spero di aggiornare presto con buone notizie (tipo la host family)...ah quasi dimenticavo: mi hanno spostato le date dell'orentation (seminario di preparazione per gli studenti, sarei dovuta andare il 5-6 Aprile a Firenze ma non è stato possibile trovare voli diretti, quindi gli studenti di Puglia e Sicilia andranno il 24-25 Maggio a Verona. Sinceramente mi dispiace, perché a Firenze non ci sono mai stata mentre a Verona si anche se per poco, però vabbè, vediamola dal lato positivo, è più facile da raggiungere.
Alla prossima guys :D
Crì

venerdì 28 febbraio 2014

L'associazione della pace

A guardare il titolo sembrerebbe che io sia folle (e forse in parte è vero ma shh), lasciatemi dire che c'è una spiegazione a tutto e la mia spiegazione è... *rullo di tamburi* ho ricevuto l'associazione partner e si chiama PAX che in latino vuol dire appunto pace ed ecco chiarito il titolo.
Prima di passare a parlare dell'associazione apro una parentesi sul perché non ho aggiornato ieri: sono stata alla sfilata di carnevale. Non era male, ma anni fa era migliore ed è partito un lungo monologo mentale sul fatto che la crisi ci sta distruggendo anche la voglia di festeggiare, ci sono sempre meno persone che si travestono e sempre meno carri, perché costa e non ci sono soldi e da qui parte tutta una serie di reazioni a catena che si conclude in "il carnevale non è più quello di quando ero bambina".
Chiusa la parentesi sul carnevale, andiamo alla PAX. Innanzitutto vi vorrei raccontare il momento in cui ho ricevuto l'associazione: guardando lo schermo dell'iPhone vedo un 1 rosso lampante sull'icona delle mail, faccio un rapido calcolo e concludo che potrebbe essere anche l'ora che mi diano sta benedetta associazione, apro e leggo "Facebook, *nome tizia* ti ha taggata.." e partono varie imprecazioni e maledizioni a facebook che illude, mentre ero impegnata a maledire facebook arriva una nuova mail, ormai senza più la speranza dell'associazione, faccio per cancellarla e menomale che mentre stavo per cancellare leggo "WEP URGENTISSIMO" ed era l'associazione partner.
Comunque, ho cercato di documentarmi su questa PAX e ho notato che ne parlano tutti bene, sono andata sul sito e lasciando perdere le varie foto stile "famigliole felici senza alcun problema" mi sono sembrati un'associazione seria anche se ripetevano tremila volte che sono gli studenti a doversi adattare alle famiglie e non viceversa (cosa che, dopo averla già saputa di mio, letta sul sito della WEP in più punti, essermelo sentito dire dalla prof che mi ha fatto il colloquio e dallo psicologo, credo proprio di aver capito, ma grazie comunque per le delucidazioni cara PAX). Inoltre ho letto che operano in "49 continental states" ciò significa, se non erro, che posso mettermi il cuore in pace e smetterla di sognare le Hawaii, ma vabbè mi accontento basta che non mi mandino al freddo 'che rischierei di non tornare a casa viva, o con tutte le dita nel migliore dei casi (e non scherzo, sono abituata alla temperatura minima di 1 C°, cosa che comunque ci verifica massimo 5 giorni l'anno). Ho già mandato tutte le documentazioni richieste quindi adesso niente scuse e datemi la famiglia *brandisce arma improvvisata con una penna*... ho appena realizzato che quelli con la PAX spesso sono gli ultimi a ricevere la famiglia quindi mi sa che mi dovrò mettere il cuore in pace D:
Ora, miei cari, vi saluto e vado a danza, prometto di scrivere presto sul perché ho scelto gli USA. Au revoir :)

mercoledì 26 febbraio 2014

Presentazioni ed altre formalità

Buonsalve a tutti :) 
Come probabilmente avrete intuito sono un'exchange, o meglio, una futura exchange student. Mi chiamo Cristina, attualmente ho 16 e ad Agosto partirò per un'anno negli Stati Uniti con la WEP.
Ho deciso di aprire questo blog per tre motivi:
1)E' da un po' che leggo blog su blog di ragazzi che attualmente sono negli US per l'anno scolastico o che sono già tornati e mi sta aiutando moltissimo a capire in cosa mi sto andando a cacciare, a dare una risposta alle tremila domande che mi vengono in mente o semplicemente a sognare di essere al posto loro, quindi vorrei essere anch'io di aiuto a chi pensa di intraprendere quest'esperienza e spero di riuscirci
2)Voglio fare di questo blog una specie di "diario di bordo" qualcosa da rileggere quando tutto sarà finito e quando le mie paure di ora mi sembreranno ridicole solamente per ricordare meglio i bei momenti, quelli brutti o semplicemente piccole cose cose quotidiane di questa che, so già, sarà una bellissima avventura che mi aiuterà a crescere
3)Ultima, ma non per questo meno importante, ragione è che ho davvero bisogno di qualcuno con cui parlare di questo, di qualcuno che possa ascoltare in silenzio i miei sfoghi senza uscirsene con "ma parti per un anno e ti lamenti?" MA ALMENO HAI ASCOLTATO QUELLO CHE TI HO DETTO? A volte mi sembra che la gente non abbia voglia di ascoltare quello che ho da dire riguardo questo viaggi e il modo migliore che ho trovato è di parlarne con voi, cari lettori, che leggere questo blog per scelta vostra e non perché vi sono piombata davanti parlando a macchinetta senza prima chiedere se volete ascoltarmi o no.

Dette le ragioni per cui sto aprendo questo blog vi aspetterete che io vi dica la ragione per cui partirò, volete sapere la verità? Non c'è. Non sono una di quelle persone che sognano di farlo da anni e anni, no, io ho letto un giorno per caso la circolare dei POF della mia scuola e leggendo "progetto mobilità studenti" mi sono incuriosita, mi sono informata e ho concluso che desideravo provare quest'esperienza. Ne ho parlato con i miei genitori che mi hanno fatto capire che secondo loro era una buona idea e che quest'anno mi avrebbe aiutata a crescere sia linguisticamente che psicologicamente che è la cosa che voglio di più. Recentemente ho compreso di voler maturare, guardare il mondo con occhi diversi e so che quest'anno all'estero mi aiuterà tantissimo in questo.
Ora vi lascio perché non vorrei che questo post diventasse più alto di me (e credetemi, ho le mie ragioni per dirlo, prima o poi vi confiderò quanto sono alta...ehm...facciamo quanto sono bassa) e soprattutto non voglio stancarvi o addentrarmi in discorsi infiniti da cui, so già, non ne ho uscirò più. Quindi, per ora metto un punto e domani spero di riuscire a pubblicare un post in cui vi spiegherò perché ho scelto proprio l'America e/o (non vi preoccupate, se non è domani è dopodomani) un post in cui parlo dell'associazione partner ricevuta oggi. Se domani non sono ancora spuntata non vi preoccupate, non sarò morta, sarò semplicemente alla sfilata dei carri di carnevale.
Xo.Xo (lo voglio scrivere da sempre, scusate, non lo faccio più)
Cristina